LA BIO SONAR DOLPHIN THERAPY

Studio Vertebral effettua la prima sessione di BSDT al Delfinario di Dubai su bambini disabili

Nel mese di marzo i soci fondatori di Studio Vertebral, la dott.ssa Francesca Mangraviti (unica referente italiana per la delfino terapia, e il dott. Alessandro Pisani, ortopedico e chirurgo vertebrale) hanno organizzato ed effettuato la prima sessione di delfino terapia al Dubai Dolphinarium all’interno del Dubai Healthcare City con due pazienti cerebrolese, una delle due  affetta da microcefalia con spasticità, l’altra affetta da epilessia su base genetica farmacoresistente rispettivamente di 11 e 7 anni.

Il meccanismo di azione

Il punto fondamentale da evidenziare è che la delfino terapia non è una ‘Pet Therapy’ in quanto il delfino non viene adoperato a scopo ludico. La B.S.D.T. si avvale di un organo, complesso ed affascinante, contenuto all’interno della scatola cranica del delfinochiamato “Mellon”. Il generatore del segnale acustico è contenuto anch’esso all’interno del cranio; l’impulso sonoro è prodotto dal passaggio dell’aria attraverso un complesso sistema di strutture ossee. L’onda acustica viene modulata dal Mellon, costituito da tessuto adiposo a densità differenziate, che governa la frequenza delle onde sonore e può essere paragonato al cristallino dell’occhio. L’insieme di tali strutture anatomiche costituisce un vero e proprio BIOSONAR.

Grazie al Biosonar il delfino, verosimilmente, interagisce con l’attività elettrica del sistema nervoso centrale del Paziente. Si ipotizza che tali interazioni determinino delle modificazioni durature delle funzioni neurologiche alterate. L’evidenza clinica, descritta in letteratura e da noi registrata nei casi trattati di recente e nel passato, è costituita da effetti positivi e duraturi sotto il profilo della spasticità, della interazione sociale e del ritmo sonno veglia manifestati dai Pazienti.
Su questo concetto viene fondata la ‘Delfino Terapia’.

All’ingresso in acqua del Paziente, il delfino effettua una scansione iniziale, attraverso il biosonar, del suo sistema nervoso; inizia quindi uno scambio di frequenze che vengono continuamente rimodulate. Questa interazione tra le onde emanate dal delfino e l’attività cerebrale del bambino genera un fenomeno che noi vogliamo studiare.

La procedura prevede un contatto diretto tra la regione frontale del delfino e le aree occipitale, cervicale, dorsale e lombosacrale del Paziente, opportunamente immerso in acqua e sostenuto gestito e posizionato dal Terapista, il quale gestisce la disposizione e l’esposizione dei tratti anatomici durante la terapia. Tali onde sonore, interagendo con l’attività elettrica del sistema nervoso del Paziente, si ipotizza, determinino delle modificazioni durature delle funzioni neurologiche alterate.

Come si può fare questo studio?

Intanto cercando di capire la frequenza delle onde ultrasonore in acqua mediante l’impiego di un sonar che permette di appurare con quale frequenza queste onde vengono emanate, se entrano ed escono alla stessa frequenza, con quale ciclicità, se variano in base alle patologie dei bambini ecc.

Dal punto di vista scientifico intendiamo fare finalmente la differenza perché ad oggi è stata praticata la delfino terapia soltanto perché i pazienti hanno riscontrato un beneficio. Adesso noi intendiamo capire quale tipologia esatta di onde il delfino usa durante la terapia, che cosa viene modificato nello specifico. Su questo verrà stilato un protocollo secondo cui i pazienti dovranno fare un followup sia in ingresso che in uscita. I pazienti verranno studiati e valutati dal punto di vista clinico generale, da un neuropsichiatra infantile, dovranno essere effettuati degli esami strumentali (elettroencefalogramma prima e dopo, esami di risonanza magnetica funzionale per vedere quali zone del cervello vengono attivate prima e dopo, un emocromo per vedere se i parametri bioumorali vengono modificati).

Durata dei trattamenti

Le sessioni previste per la delfino terapia sarebbero due l’anno. Ogni sessione deve avere la durata di sei giorni per circa trenta minuti giornalieri.

Indicazione – In quali casi è opportuno effettuare questo tipo di terapie?

Il raggio di operatività è molto ampio perché la terapia non ha nessuna controindicazione. Per sfruttare al massimo la neuro plasticità celebrale prima si inizia, meglio è in quanto il cervello di un bambino in età neonatale si presta meglio a ricevere delle modifiche dal punto di vista di bio sonar. La terapia nasce per tanti disturbi della sfera autistica ma posso avere tanti risultati anche sui bambini tetraplegici e i bambini con patologie neurologiche più o meno complesse. È indicata anche per pazienti adulti, con disturbi di depressione, con psicopatie e addirittura con il morbo di Parkinson e Alzheimer. È particolarmente indicata per i post traumi e post coma.

Trattamenti specifici per patologie

L’intenzione di Studio Vertebral è quella di creare delle vere e proprie sessioni di lavoro organizzate sulla base delle patologie: pediatriche, patologiche, per singola patologia, per adulti ecc. Ogni sessione avrà delle necessità strumentali proprie e i protocolli sono variabili in base alla patologia. È una co-terapia, si aggiunge ma non sostituisce. La terapia non sostituisce le altre che il bambino ha già intrapreso, farmacologiche, riabilitative, di neuro psicomotricità, di logopedia ecc. 

Studio Vertebral

Il gruppo “Vertebral” è costituito da un gruppo multidisciplinare di specialisti e si occupa di patologie vertebrali sotto ogni aspetto: diagnostica, terapia, chirurgia e riabilitazione. Attraverso un approccio completamente rivoluzionario nel settore, pone al centro della sua mission l’uso di protocolli clinici innovativi che vedono, intorno alla figura centrale del pazienteuna intera equipe medica di esperti che segue il soggetto in tutte le fasi della sua patologia garantendo continuità a partire da un’idonea indicazione operatoria fino ad arrivare a un rapido recupero funzionale. Il gruppo Vertebral riceve a Roma presso UPMC | Salvator Mundi International Hospital. Tel 06.588961 e a Rometta (Me) in Via Nazionale 3207b. Tel 090.337230 – www.studiovertebral.it

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