BRICIOLE
IL FUTURO NON E' PIU QUELLO DI UNA VOLTA

Una lieve foschia tra le poltrone accoglie il pubblico quando si fa sala. Forse un presagio, forse un dettaglio irrilevante – come quando d’inverno il sole fa una luce strana e, a pensarci bene, fa troppo caldo per essere Gennaio.
E’ una normale giornata di scuola, la maestra parla (e solo così esiste per il pubblico) ma per noi è impossibile comprenderla. Scrivono temi sul futuro e sui sogni, fanno ginnastica e merenda a ricreazione.
Il mondo dei grandi è così strano, incomprensibile e il futuro di ciascuno rischia di perdersi in un futuro più grande e inimmaginabile. Sembrano comparire presagi di morte ovunque –gli incendi, le invasioni di cavallette, lo scioglimento dei ghiacci- ma non può esserci nessuna tragedia all’orizzonte: se fossimo in pericolo, i grandi se ne sarebbero già occupati. Le lezioni procedono, in questa giornata senza tempo come lo sono i Peanuts, in un tempo che è quanto mai vicino al nostro presente. Le strisce di Schulz si mischiano a un lavoro di scrittura scenica, e così i Peanuts non sono più solo fumetti, ma portavoce di mondo che precipita.
Lo spettacolo è l’esito di un percorso annuale, quello del Lavoratorio, ideato e curato da Simone Perinelli/Leviedelfool, assegnatario del FUS (Ministero della cultura) per il perfezionamento professionale e realizzato dall’Accademia d’Arte drammatica Cassiopea. Il testo è inedito e originale, le scrittura e la regia figlie di un lavoro collettivo, faticoso e controverso, nato dopo mesi di dolorosa gestazione. E forse non è un caso che questo gruppo di sette attrici e un attore –di cui molti aspiranti registi- così eterogeneo e conflittuale, sognatore e disilluso, fiducioso e sfiduciato allo stesso tempo, sia arrivato sul palco nei panni dei Peanuts, che guardano al mondo con lo stupore dei bambini e il cinismo degli adulti, che agiscono scoraggiati, eppure agiscono, mentre la vita scorre incomprensibile.

Press Office

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi e esperienza dei lettori. Continuando la navigazione si considera implicitamente che se ne accetti il loro uso.
Cookie policy